Conto Deposito e Certificato di Deposito: Caratteristiche e Differenze

Ecco spiegati, due degli strumenti finanziari più diffusi tra i risparmiatori.

Il mondo finanziario garantisce molte opzioni differenti per investire il proprio denaro, ma tra le più comuni ci sono sicuramente i conti deposito e i certificati di deposito (CD).
In questo articolo, cercheremo di capire le differenze tra questi due strumenti finanziari e le caratteristiche che li rendono unici.

Che cos’è il conto deposito?

Un conto deposito è un conto bancario che garantisce un’operatività limitata ma offre un rendimento a zero rischi, cioè un ritorno economico garantito.
Sulla cifra depositata dal cliente, viene offerto un tasso di interesse fisso per un certo periodo di tempo, che garantisce un rendimento senza rischi. Generalmente, la durata del vincolo è tra 1 e 36 mesi.

Che cos’è un certificato di deposito?

I certificati di deposito sono strumenti finanziari emessi dalle banche, i quali richiedono un deposito di denaro con una scadenza predefinita. Questi titoli sono vincolati e possono essere negoziati tra gli investitori.
Le scadenze dei certificati di deposito possono variare da un minimo di tre mesi a un massimo di cinque anni. Inoltre, i certificati di deposito possono offrire tassi di interesse che possono essere pagati alla scadenza del certificato o alla fine di ogni anno.

Ci sono tre tipi di certificato di deposito:

1)certificati a tasso fisso: offrono un rendimento costante determinato da un tasso di interesse (o cedola) fisso, che viene stabilito al momento dell’emissione e rimane invariato durante il periodo del certificato;

2) certificati a tasso variabile: il rendimento è determinato da un tasso di interesse variabile che di solito è legato all’andamento dell’indice Euribor. A questo tasso viene aggiunto uno spread, che può variare nel tempo. Di conseguenza, il rendimento del certificato di deposito a tasso variabile può fluttuare durante il periodo del certificato in base all’andamento dell’indice di riferimento;

3)certificati di deposito zero-coupon: sono senza cedola (coupon), cioè non liquidano regolarmente gli interessi ma li corrispondono insieme al capitale alla scadenza del titolo.

Conto Deposito-Certificato di Deposito: differenze

La prima grande differenza tra i conti deposito e i certificati di deposito, è che i primi presuppongono l’esistenza di un conto di appoggio, dove poter fare versamenti in qualsiasi momento e prelievi se non vincolati, mentre i secondi non prevedono nessun conto d’appoggio perché sono strumenti finanziari emessi dalle banche e comprati dal cliente tramite contratto, proprio come i titoli.

I certificati di deposito a differenza di alcuni conti deposito, non possono essere rimborsati prima della scadenza, o meglio, non gratuitamente, poiché esistono delle penali.

Una delle principali differenze tra i conti deposito e i certificati di deposito, però, riguarda la flessibilità. I conti deposito risultano generalmente più flessibili dei certificati di deposito, in quanto il denaro, in molti casi, può essere prelevato in qualunque momento, senza incorrere in penali. Quindi, i CD sono meno accessibili dei conti deposito ma generalmente offrono tassi di interesse più elevati. 

Certificato di Deposito: caratteristiche

Come detto in precedenza, i certificati di deposito sono strumenti finanziari emessi dalle banche, i quali richiedono un deposito di denaro con una scadenza predefinita. Questi titoli sono vincolati e possono essere negoziati tra gli investitori.
Quindi, quali sono le caratteristiche principali del certificato di deposito?

  • È un titolo vincolato e può essere negoziato tra gli investitori;
  • funziona come un prestito che si fa alla banca, in cambio di un tasso di interesse fisso, per un certo periodo di tempo;
  • non prevede nessun conto d’appoggio
  • ha un periodo di maturazione che va dai tre mesi ai cinque anni;
  • non può essere rimborsato prima della scadenza, a meno che non si paghi una penale;
  • offre generalmente tassi di interesse più elevati rispetto al conto deposito;
  • non può essere ritirato in qualsiasi momento senza penalità.
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