Navigando nei mercati: uno sguardo al futuro nel 2024

Inflazione, performance e la possibilità di recessioni: il 2023 è stato un anno positivo sui mercati globali. Quali saranno le sfide e le opportunità del 2024?

Con l’avvio del nuovo anno, a poche settimane di distanza, è opportuno riflettere sul 2023 con lo sguardo proiettato verso il 2024. Una massima danese afferma che “prevedere è difficilissimo, soprattutto il futuro”. In termini più semplici, possiamo affermare che il 2023 è stato un periodo particolarmente complesso da prevedere.

Mercati 2023-2024: inflazione contenuta e performance positiva

L’anno è stato sorprendente perché ha smentito le previsioni di consenso, senza che si verificassero eventi esterni significativi. L’elemento più inatteso è stato il contenimento dell’inflazione in assenza di una recessione. Questo ha finito per gonfiare le ali ai mercati che hanno consegnato performance positive su tutte le asset class. Tra i fattori che hanno contribuito, possiamo trovare sicuramente il ribasso del prezzo dell’energia. Tuttavia, la spinta deflazionistica cinese ha rappresentato il fattore più significativo, contenendo i prezzi di numerosi prodotti.

Le previsioni, in questo momento, temono un rallentamento economico nel 2024, tuttavia, considerando la peculiarità del ciclo post-Covid, è improbabile assistere a due recessioni “vere” in meno di un decennio. Perché ciò accada, dovrebbe verificarsi un nuovo shock petrolifero o una crisi finanziaria, entrambi non visibili all’orizzonte.

Il vero rischio non ancora pienamente valutato è la possibilità che l’inflazione superi il 2%, che è ora il “minimo” e non più il massimo, come negli scorsi decenni.

Vista questa nuova impostazione strategica, Fed e BCE sono pronte a tagliare i tassi qualora ci si avvicini al target. Quindi, è concreta la possibilità che l’inflazione oscilli tra il 2% e il 3%, ponendo la necessità di una chiara dichiarazione da parte delle Banche Centrali sulla loro tolleranza alla risalita dei prezzi e sulla possibilità che i tassi ritornino ai livelli pre-crisi.

Performance di Mercato e Prospettive Future

Passando alle performance del 2023, i mercati hanno segnato risultati positivi su tutte le asset class. Gli indici azionari hanno evidenziato prestazioni robuste, specialmente nei settori legati alla tecnologia grazie all’impulso dell’Intelligenza Artificiale.

L’obbligazionario ha registrato un rimbalzo significativo alla fine dell’anno. Per quanto riguarda i portafogli, dopo un inizio difficile a ottobre, il trimestre si è concluso brillantemente, con rendimenti positivi in crescita a seconda del profilo di rischio.

Guardando al futuro, la ricerca di valore assume un ruolo cruciale, considerando che le obbligazioni offrono rendimenti interessanti e che l’azionario, ancorato alla qualità, potrebbe continuare a crescere in assenza di una recessione. L’obiettivo è affrontare il nuovo anno con un approccio strategico costruttivo, mantenendo un attento bilanciamento dei rischi.

L’attenzione si sposta sulla politica, con le elezioni americane che tornano a far parlare di sé mentre i mercati dovranno gestire l’ottimismo riguardante i tassi. In questo contesto, ci prepariamo a un nuovo viaggio, consapevoli delle sfide e delle opportunità che il futuro potrebbe riservare.

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